Dopo aver schiamazzato per lungo tempo nel Palazzo e nella Piazza per far comprendere le mie ragioni (politiche e culturali) ai diversi da me, ho incontrato il silenzio. Nel fluire dei miei anni (che non sono pochi) ho speso più energie nel fare chiasso che non soldi. Dopo aver udito per diversi decenni il fragore metallico delle sciabole, i tuoni e gli schianti miei e dei miei avversari, ho scoperto il silenzio. Da mezzo lustro a questa parte il silenzio è intorno e dentro di me. L’incontro con il silenzio ha cambiato il mio modo di comunicare. Mi permette di “andare oltre”. E’ il mio compagno di viaggio. Il mio amico fidato. Non tradisce mai. Con e attraverso esso riesco più facilmente ad “attraversare” il fiume della vita. Riesco a raggiungere la riva senza dover ricorrere alla chiatta. Dopo aver trasmesso per lunghi anni, talvolta acremente, il mio dire agli Altri, oggi avverto il bisogno (quasi fisiologico) di tacere. Tacere quando vengo tirato in ballo senza alcuna ragione. Tacere quando vengo invitato cordialmente ad esprimere le mie sensazioni. Tacere sui numerosi argomenti che possono, più o meno, interessare la nostra comunità. Tacere è divenuto un piacere ma anche un bisogno. Ho piacere di stare in silenzio. In un luogo dove il mio spirito trova frescura. In uno spazio tutto mio. Con e nel silenzio recupero tutto me stesso. Esso è la “mia via” che conduce al pensiero, alla riflessione, alla meditazione, alla decisione, alla scelta sicura. Grazie al silenzio comunico meglio con me stesso con gli altri. Perfino con i miei nemici e i falsi amici.
C’è chi ritiene il silenzio la rappresentazione dell’avvilimento o della viltà. Nulla di più errato. Il silenzio allontana le false rappresentazioni e ti allontana dalle facili disinformazioni. Il silenzio non conduce alla paura ma può far paura. Fa paura a chi non ti ama o no sa amare. Il silenzio è ascoltare senza pregiudizi, senza azioni o reazioni sconsiderate, senza luoghi comuni o slogan prefabbricati. Il silenzio non è immobilismo ma alta tensione. E’ energia in corso di produzione. E’ energia vulcanica in fase di pre-eruzione. Il silenzio aiuta a scoprire “nuovi Orizzonti”, “nuove Terre”, “nuove Identità”. Aiuta a costruire “nuove sintesi”. Il silenzio è preludio.
Tonino Filomena

